“NUOVA IMPORTANTISSIMA VITTORIA ARRIVA DAL TRIBUNALE DI ROMA”, queste le dichiarazioni rilasciate dal Presidente Nazionale di FederATA, Giuseppe Mancuso, dopo il dispositivo di sentenza del 30 ottobre 2025.
“Anche il tribunale di Roma, finalmente, ha dato ragione al nostro Sindacato, afferma Mancuso, riconoscendo che il SERVIZIO MILITARE (e/o civile assimilato) prestato non in costanza di nomina deve essere valutato per intero, e per un massimo di 6 punti per ogni anno, al pari di quello prestato in costanza di nomina.
Inoltre, continua Mancuso, il Ministero è statto condannato al pagamento delle spese di soccombenza pari ad euro di 1.500,00.
Adesso abbiamo predisposto la pre-adesione al ricorso al TAR del lazio.
Per aderire al ricorso invia una mail a ricorsi@federata.it o telefona al 340.2538799
Presidente Nazionale Feder.ATA Giuseppe Mancuso
In allegato documentazione per il ricorso
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